Qualità, prestazioni e flessibilità della produzione

Nel 2015 il reparto produttivo di Pompetravaini è stato ulteriormente rafforzato dal rinnovo del parco macchine e con l’installazione di un nuovo FMS dedicato alla lavorazione dei pezzi di grande dimensione. Altri investimenti sono stati dedicati allo sviluppo dell’attività del Gruppo sui mercati internazionali.

Prosegue l’affermazione di Pompetravaini che, nel corso degli anni, investendo nelle tecnologie e nell’organizzazione, ha consolidato una presenza significativa a livello internazionale. Nell’intervista al Direttore Commerciale e Marketing Costantino Serpagli ci soffermiamo sui risultati, gli investimenti più recenti e i programmi per il breve-medio termine.

Costantino Serpagli, Direttore Commerciale e Marketing del Gruppo Pompetravaini
Costantino Serpagli, Direttore Commerciale e Marketing del Gruppo Pompetravaini

Sig. Serpagli, come valuta i risultati ottenuti da Pompetravaini nel 2015 e nei primi mesi di quest’anno?

L’andamento nel 2015 è stato particolarmente brillante nei primi 7-8 mesi, mentre si è registrato un rallentamento nell’ultimo quadrimestre. Complessivamente l’anno è stato sicuramente positivo per Pompetravaini e le società del gruppo: il giro d’affari ha uguagliato quello ottimo raggiunto nel 2014, un risultato sicuramente apprezzabile, che ha soddisfatto le aspettative. In particolare, il fatturato della casa madre è aumentato grazie ad alcuni lavori di “subfornitura” svolti per la Pompetravaini-NSB, la società svizzera del gruppo, per una commessa di compressori destinati a una centrale nucleare indiana.
Nei primi mesi del 2016 il mercato sembra in ripresa rispetto alla fine dello scorso anno: anche noi stiamo registrando un trend favorevole e numerosi buoni ordinativi.
Facendo un passo indietro, nel 2015, mentre era impegnata a soddisfare commesse impegnative, la società ha gestito un’importante riorganizzazione della struttura produttiva; infatti è stato installato e reso operativo il nuovo gruppo FMS acquistato l’anno precedente. L’impianto, di dimensioni notevoli, rappresenta praticamente una piccola fabbrica di produzione meccanica. La sua installazione ha richiesto un impegno particolare, prevedendo la disponibilità di circa un terzo dell’area produttiva esistente e la ricollocazione, in un altro capannone, delle macchine che occupavano questo spazio. Cogliendo le opportunità delle agevolazioni economiche del periodo,sono stati fatti ulteriori investimenti per rinnovare altri reparti produttivi con macchinari e impianti di recentissima tecnologia. Sempre nello spirito della massima innovazione e seguendo il nostro motto: “l’impegno di essere avanti”.

Quali sviluppi dell’attività sono legati a questo importante investimento?

Il nuovo FMS, dotato di numerose stazioni, offrirà maggiori possibilità nella lavorazione dei pezzi di dimensioni notevoli: l’investimento è stato realizzato anche per supportare la produzione dei compressori API di Pompetravaini-NSB. L’impianto si aggiunge ad altri due FMS presenti nel reparto produttivo: il primo, installato circa 15 anni fa, ha permesso un notevole miglioramento della qualità delle lavorazioni meccaniche e delle prestazioni produttive; il secondo, operativo da 5 anni, è specificamente dedicato alla lavorazione dei pezzi di piccola e media dimensione.
Queste macchine sono fondamentali per la ripetibilità delle lavorazioni, il cui alto grado di precisione viene certificato dal Quality Assurance e dal Quality Control dell’azienda. Offrono inoltre una maggiore elasticità produttiva, che permette la consegna anche delle pompe più complesse in tempi relativamente brevi.

Impianto FMS
Impianto FMS

In campo produttivo, quali sono le novità più significative sviluppate recentemente?

Nel corso dell’ultimo anno ci siamo particolarmente concentrati sull’ottimizzazione dei prodotti Pompetravaini-NSB e Pompetravaini-BORA. Pompetravaini-NSB ha sviluppato un nuovo modello di compressore API per applicazioni nel settore nucleare e sta attualmente migliorando la gamma delle macchine normalmente impiegate nel recupero dei gas di torcia.
Questi sviluppi tecnologici, dedicati a prodotti già molto performanti, vengono realizzati presso lo stabilimento di Castano Primo, in stretta collaborazione con l’ufficio tecnico svizzero della Pompetravaini-NSB a Basilea.
I sistemi di lavorazione meccanica disponibili presso la nostra sede permettono di realizzare le modifiche necessarie per l’ottimizzazione dei prodotti: è possibile anche velocizzare le prove, prima di passare alla fase di industrializzazione, quando si raggiungono gli obiettivi prefissati di miglioramento delle prestazioni. Lo stesso processo di ottimizzazione interessa i soffiatori di Pompetravaini-BORA, la società modenese costruttrice di soffiatori e di booster a lobi: in questo settore, nel corso dell’anno, è possibile che vengano introdotte alcune interessanti novità.
Nel contempo, è in fase di completamento la gamma delle pompe per vuoto ad anello di liquido della serie TRVX di Pompetravaini. Questa linea di prodotto, lanciata alcuni anni fa, si è rivelata veramente rivoluzionaria per il miglioramento delle prestazioni, il numero minimo di componenti, l’utilizzo di materiali nobili (piastre in acciaio inox), l’assenza dei collettori, la qualità del design.
Con lo sviluppo delle nuove taglie della serie TRVX Pompetravaini consolida il suo ruolo di riferimento nella produzione di pompe ad anello di liquido, certamente tra i prodotti che, nell’ultimo decennio, hanno maggiormente caratterizzato il brand aziendale.
Un altro investimento sostenuto per il reparto produttivo è rappresentato dal braccio di misura Edge CAM2, uno scanner 3D a funzionamento laser, che permette di effettuare controlli di qualità dimensionali e di forma ad altissima efficienza. Il braccio di misura in pochi minuti è in grado di scannerizzare decine di milioni di punti e dispone di un software che permette la ricostruzione delle superfici del pezzo esaminato. Inoltre, può effettuare scansioni su piani diversi e di trovare i punti coincidenti sviluppando un disegno tridimensionale completo.

Compressore Pompetravaini-NSB SB2-35-075H per il recupero dei gas di torcia
Compressore Pompetravaini-NSB SB2-35-075H per il recupero dei gas di torcia

Per queste sue caratteristiche il sistema ha la possibilità di velocizzare i controlli e di renderli ancora più accurati, minimizzando la possibilità che non vengano rilevati difetti e garantendo una migliore qualità del prodotto finito.
Lo slogan “committed to stay ahead” rappresenta il modo di agire di questa società, che in tutti i settori vuole essere “avanti“ e investire nell’innovazione in grado di assicurare un vantaggio competitivo, che viene condiviso con il cliente.

Quali risultati state ottenendo sui mercati esteri?

Le vendite all’estero rappresentano attualmente circa il 40% del fatturato, ma anche una parte delle pompe acquistate dai clienti italiani vengono installate su impianti destinati ai mercati internazionali.
L’attività all’estero è fondamentale: sempre più spesso i costruttori di impianti italiani ci richiedono interventi, in tutte le parti del mondo, che vengono affidati al network di filiali e distributori. La struttura commerciale per l’estero, continuamente attiva sui diversi mercati, comprende un export manager e due area manager che affiancano il direttore commerciale.
Questi funzionari operano anche nei paesi in cui hanno sede le nostre filiali perché, nonostante la trasmissione delle informazioni sia efficiente e veloce, è sempre importante il contatto diretto tra colleghi.
Gli area manager, che vedono svilupparsi le idee e le innovazioni presso la casa madre, hanno l’opportunità di trasmetterne in modo corretto tutti i vantaggi, facendo in modo che i colleghi delle filiali e i distributori si sentano coinvolti nel team aziendale.

In questo periodo, su quali fronti siete particolarmente attivi?

Attualmente siamo impegnati a consolidare l’attività delle società Flow Teams Turchia e Flow Teams Brasile, nate lo scorso anno dalla collaborazione di Pompetravaini con FPZ, azienda di Concorezzo costruttrice di soffianti a canale laterale.
L’obiettivo di queste operazioni è stato quello di investire in mercati considerati interessanti, cercando di contenere i costi di avviamento di una piccola filiale. In entrambi i casi le società svolgono un’attività commerciale e di assistenza tecnica, mentre i prodotti vengono realizzati
presso le case madri.

Soffiatore Pompetravaini-BORA modello 163
Soffiatore Pompetravaini-BORA modello 163

Come sta procedendo l’attività delle altre filiali? In quali altri mercati siete particolarmente attivi?

Recentemente è entrato a far parte del Gruppo un nuovo responsabile della filiale tedesca, la Travaini Pumpen GmbH: siamo fiduciosi di poter crescere in Germania e di migliorare i risultati ottenuti finora.
Sempre molto positivi i risultati ottenuti dalla Travaini Pumps USA e dalla filiale canadese Premier Fluid Systems: queste due società nordamericane rappresentano delle garanzie per i risultati ottenuti e offrono un importante contributo all’affermazione del nostro marchio.
Gli area manager sono particolarmente impegnati a rafforzare la presenza nei mercati del Sudamerica e dell’Estremo Oriente. Nei primi mesi di quest’anno abbiamo inoltre ottenuto la certificazione EAC (EurAsian Conformity), erede della Gost-R, attualmente richiesta per esportare nella Custom Union (Russia,Bielorussia, Kazakistan, Armenia e Kyrgyzran).

Quali sono gli obiettivi prioritari che siete impegnati a perseguire nel corso del 2016?

L’obiettivo principale è certamente quello di raccogliere i risultati degli importanti investimenti sostenuti nelle tecnologie produttive e nell’attività commerciale.
La sfida è quella di sfruttare nel modo migliore le potenzialità del gruppo che, nel corso degli ultimi anni, sono sensibilmente aumentate.
La struttura attuale è in grado di incrementare notevolmente la capacità produttiva e di migliorare le prestazioni in termini di consegna, un fattore sempre più fondamentale.
Una delle nuove risorse disponibili per il raggiungimento di questi obiettivi è la società FuturEng, con sede a Giussano, creata nel 2014 a supporto dell’attività di ingegneria. Quest’ultima sta assumendo una rilevanza sempre maggiore a livello di gruppo, specie dopo l’acquisizione di Pompetravaini-NSB, produttrice di compressori e di skid completi per il settore oil & gas.
Nei settori dell’oil & gas, della farmaceutica e del nucleare l’ingegneria occupa un ruolo centrale, ma è in aumento la richiesta di garanzie anche da parte del settore industriale.
FutureEng sviluppa l’ingegneria della progettazione e, in questo biennio, è stato completato il suo inserimento nel contesto internazionale del Gruppo.

Con le nuove potenzialità disponibili, sarà possibile rafforzare la presenza in alcuni settori industriali?

Con i compressori e gli skid di Pompetravaini-NSB contiamo di accrescere ulteriormente la presenza nell’oil & gas: in questo ambito alcune applicazioni richiedono anche l’impiego delle pompe ad anello di liquido.
Alcuni prodotti di Pompetravaini-NSB dovrebbero permetterci di entrare anche nei settori in cui è richiesta la compressione di gas con caratteristiche di pericolosità, come ad esempio l’ossigeno e l’idrogeno. Potremmo migliorare anche la presenza nel settore farmaceutico, uno dei settori storici di riferimento per Pompetravaini-NSB.

Quest’anno avete previsto la partecipazione alle fiere di alcuni dei vostri settori di riferimento?

Saremo presenti ad Adipec, che si tiene a Dubai, e rappresenta la manifestazione più importante del Middle East per il settore oil & gas: l’obiettivo principale, in questo caso, sarà la promozione dell’attività di Pompetravaini NSB. Lo scorso anno l’Achema si è confermata la fiera numero 1 anche per i costruttori di pompe, consolidando il suo ruolo di catalizzatore di business: a Francoforte in pochi giorni è possibile incontrare moltissimi operatori del settore (clienti, distributori, agenti), cementare le relazioni e sviluppare nuovi progetti.
La nostra strategia prevede soltanto la partecipazione alle fiere principali e si basa soprattutto sulla presenza costante dei nostri funzionari presso i clienti attivi e potenziali.

Quali altri strumenti utilizzate per dialogare con il mercato?

Pompetravaini ha assunto come prioritario l’impegno di essere “avanti”, un obiettivo che deve essere trasferito efficacemente a tutti gli operatori del settore (clienti, colleghi delle filiali, distributori, ecc.). In questa ottica uno strumento fondamentale è rappresentato dal web. Il sito aziendale è stato realizzato a misura di utilizzatore e comprende una documentazione tecnica completa e dettagliata, disponibile in tempo reale, che consente il miglior utilizzo di tutti i prodotti. Nella sezione “news” vengono inserite, quasi giornalmente, le informazioni più significative relative allo sviluppo dell’attività del gruppo.
Parallelamente al sito, nel lontano 2003, è iniziata la pubblicazione del “PTNEWS”, un notiziario quadrimestrale che comprende una serie di notizie utili per i nostri interlocutori (informazioni tecniche, istruzioni sull’uso dei prodotti, aggiornamenti sull’attività delle società del gruppo) e alcuni simpatici “flash” extra-lavoro.
Il “PTNEWS”, che spediamo in forma cartacea ed è scaricabile dal sito web, costituisce una scommessa riuscita del nostro Presidente Onorario, l’ing. Mario Travaini. Finora ha riscosso un notevole interesse e serve a mantenere vivo il contatto con il mondo cui ci rivolgiamo.

di Francesco Goi